Il panel delle scuole superiori alla conferenza Per l'uomo 2025, che si sta svolgendo in questi giorni all'Università Alma Mater Europaea, ha presentato progetti di ricerca di alto livello degli studenti del II liceo di Maribor.
Giovani ricercatori hanno presentato studi innovativi nei campi della genetica, ecologia, microbiologia e medicina, dimostrando che il futuro della scienza si basa sulla curiosità, dedizione e pensiero interdisciplinare.
La studentessa Eva Grbič ha studiato l'analisi genomica nei giovani atleti con l'obiettivo di distinguere tra cuore sportivo e forme precoci di cardiomiopatie. Il suo studio ha dimostrato che il sequenziamento di nuova generazione (NGS) è uno strumento estremamente utile per la diagnosi precoce di potenziali malattie cardiache pericolose. Questa scoperta può contribuire a migliorare la medicina preventiva nei giovani atleti e a ridurre il rischio di complicazioni cardiache improvvise.
Ema Mirič e Zala Salaj hanno evidenziato con la loro ricerca sull'impatto di diversi tipi di prati sulla diversità degli impollinatori nella regione di Maribor l'importanza della conservazione degli ecosistemi. I loro risultati mostrano che i prati estensivi supportano la maggiore varietà e numerosità di impollinatori, fondamentale per un'agricoltura sostenibile e la biodiversità. Gli impollinatori svolgono un ruolo chiave nella produzione alimentare, pertanto le loro scoperte sono importanti per agricoltori e ambientalisti.
Nel campo della microbiologia si sono dedicate Lara Mladenič e Andreja Lovrec, che hanno studiato le proprietà antimicrobiche del miele. I risultati della loro ricerca hanno mostrato che il miele di castagno locale ha gli effetti antibatterici più potenti, aprendo nuove possibilità per l'uso di sostanze naturali in medicina. La loro ricerca suggerisce che alcune tipologie di miele potrebbero servire come alternativa naturale agli antibiotici, il che potrebbe avere grande importanza nella lotta contro la crescente resistenza batterica ai farmaci sintetici.
Neli Gošnjak e Ana Čelan hanno richiamato l'attenzione su un problema ecologico silenzioso – batteri resistenti nelle risorse idriche. La loro analisi dei parametri microbiologici dell'acqua di sorgente e di pozzo ha rivelato la presenza di batteri resistenti a un ampio spettro di antibiotici, sottolineando la necessità di monitorare la qualità dell'acqua potabile e le possibili conseguenze per la salute. Questa ricerca evidenzia la necessità di controlli regolari delle risorse idriche e una maggiore consapevolezza pubblica sui rischi derivanti da fonti naturali contaminate.
La professoressa Katja Holnthaner Zorec si è detta molto soddisfatta al termine:
"Sono molto orgogliosa delle nostre studentesse che, con la loro dedizione, entusiasmo per la ricerca e ottime presentazioni, hanno dimostrato che in Slovenia abbiamo una generazione eccezionale di giovani scienziati. Il loro lavoro è prezioso e molto importante per il futuro della ricerca."
Prof. associato dott. Luka Martin Tomažič, vicepresidente del Comitato Organizzativo della conferenza Za človeka gre, ha sottolineato l'importanza della collaborazione in questa occasione: "Per il quarto anno consecutivo, in collaborazione con II. gimnazija Maribor, organizziamo questo panel, e siamo molto lieti sia della partnership stabilita sia del contributo degli studenti. I giovani ricercatori con il loro lavoro, approccio analitico e impegno confermano ogni volta l'alto livello di eccellenza accademica e l'importanza di coinvolgere gli studenti nella ricerca già nelle prime fasi della loro formazione. I loro studi non sono solo accademicamente interessanti, ma hanno anche implicazioni pratiche per la società, la salute e l'ambiente."
Alla conferenza vengono presentate anche ricerche innovative da giovani scienziati delle scuole superiori, che indagano temi attuali con impatto sulla società, la salute e l'ambiente. Esplora l'intero programma della conferenza Za človeka gre e scopri come Alma Mater Europaea promuove i giovani talenti e rafforza la collaborazione tra le istituzioni educative.