L'Università Alma Mater Europaea è la prima università slovena ad aver instaurato un partenariato ufficiale con l'Università Nazionale Kazaka dello Sport ad Astana.
La prima università slovena con un partenariato ufficiale
La collaborazione con l'Università nazionale kazaka dello sport rappresenta una tappa importante nell'internazionalizzazione di Alma Mater Europaea e apre nuove opportunità nel campo dell'istruzione, della ricerca e dello sviluppo internazionale. All'inaugurazione solenne l'università è stata rappresentata dalla dr. Tanja Angleitner Sagadin, responsabile del corso di studi in Management e direttrice dell'Ufficio internazionale, che oltre alla cerimonia di apertura ha partecipato anche a incontri di lavoro con la direzione dell'università e con i partner internazionali.
Nuove opportunità per studenti e ricercatori
La collaborazione comprenderà lo sviluppo di programmi di studio congiunti, progetti di ricerca e la mobilità di studenti e docenti universitari. Particolare attenzione sarà dedicata alla fisioterapia sportiva e alla riabilitazione, alla medicina dello sport, alle scienze motorie, all'intelligenza artificiale nello sport, agli e-sport, al management sportivo, al giornalismo sportivo, nonché a progetti internazionali congiunti di ricerca e sviluppo.
L'Università nazionale kazaka dello sport è uno dei più grandi nuovi progetti di istruzione superiore in Kazakistan nei settori dello sport, della medicina dello sport, della riabilitazione e dell'innovazione. L'inserimento di Alma Mater Europaea tra i suoi primi partner internazionali conferma il riconoscimento internazionale dell'università e rafforza il suo ruolo nel collegamento con le principali istituzioni accademiche e di ricerca in Europa e in Asia.
Nell'ambito della visita ufficiale all'Università nazionale kazaka dello sport (KNUS), Alma Mater ha partecipato anche alla cerimonia di piantumazione degli alberi, durante la quale ogni università firmataria del Memorandum di collaborazione ha piantato un albero come simbolo di partenariato, valori condivisi e impegno a lungo termine nella cooperazione. L'albero rappresenta la crescita, la resilienza e lo sviluppo di legami internazionali duraturi, che si rafforzano nel tempo attraverso l'istruzione, la ricerca e i progetti comuni. L'evento ha inoltre sottolineato l'importante ruolo della diplomazia sportiva, poiché lo sport, in connessione con l'istruzione, supera i confini geografici, culturali e politici e crea uno spazio per la comprensione reciproca, la collaborazione e la formazione delle future generazioni di leader che credono che le vittorie più importanti si raggiungano proprio attraverso la cooperazione.