Il progetto Erasmus+ Sport BrainSpin – Rafforzamento della neuroplasticità, dell’inclusione e del benessere delle persone con la malattia di Parkinson attraverso il tennistavolo è iniziato ufficialmente con una riunione introduttiva ibrida (online), che si è svolta il 12 gennaio 2026 a Maribor.
BrainSpin è un progetto internazionale Erasmus+ Sport della durata di 36 mesi, che utilizza il tennistavolo come strumento riabilitativo e inclusivo basato su evidenze per le persone che vivono con la malattia di Parkinson. Collegando elementi motori, cognitivi e sociali, il progetto contribuisce a migliorare la mobilità, il funzionamento cognitivo, la qualità della vita e l’adesione a lungo termine all’attività fisica. Uno degli obiettivi chiave del progetto è lo sviluppo di un quadro di allenamento standardizzato e di un programma «Train-the-Trainer», supportato da una piattaforma digitale di apprendimento, che consentirà sostenibilità, trasferibilità e ampia accessibilità dei risultati in tutta Europa.
Il progetto è coordinato dall’Università Alma Mater Europaea e coinvolge un consorzio solido e multidisciplinare di otto partner provenienti da sei Paesi europei – Slovenia, Germania, Croazia, Italia, Bosnia ed Erzegovina e Grecia. Il consorzio riunisce università, club sportivi, organizzazioni di pazienti e organizzazioni della società civile:
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Università Alma Mater Europaea (Slovenia)
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PingPongParkinson Deutschland e.V. (Germania)
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Stolnoteniski klub / Stolnoteniski centar Ronald Ređep (Croazia)
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Associazione Gibanje za možgane – No Brain No Gain (Slovenia)
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Omladinski stonoteniski klub Spin (Bosnia ed Erzegovina)
Durante l’incontro introduttivo, i partner hanno allineato gli obiettivi del progetto, la struttura di governance, il piano di lavoro e le attività in programma, ponendo così solide basi per l’implementazione efficace del progetto in tutti i Paesi partecipanti.