I sogni non sono solo un prodotto collaterale casuale del sonno, ma una parte importante del funzionamento cognitivo che può rivelare strati più profondi della nostra coscienza.
La dott.ssa Maja Gutman Mušič, docente presso la Facoltà ISH dell’Università Alma Mater Europaea e ricercatrice presso lo ZRS Koper, studia la più ampia raccolta di sogni nel mondo occidentale. Le ricerche contemporanee mostrano che il sognare partecipa attivamente all’elaborazione di informazioni, emozioni e ricordi e consente l’accesso a contenuti che nello stato di veglia spesso restano inosservati.
Come sottolinea la dott.ssa Gutman Mušič, i sogni aprono un modo specifico di percepire e pensare che va oltre la logica della coscienza di veglia. Proprio in questo spazio possono rivelarsi schemi, connessioni e significati che nella vita quotidiana riconosciamo con più difficoltà.
Le ricerche in questo ambito indicano sempre più che il confine tra veglia e sogno non è rigidamente separato. Al contrario, i sogni possono essere intesi come parte di un continuum della coscienza, in cui si intrecciano processi neurofisiologici, esperienze soggettive e significati culturali.
Una tale prospettiva pone i sogni al centro della ricerca interdisciplinare sulla coscienza e apre nuove domande su come comprendiamo la nostra esperienza della realtà.
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Dott.ssa Maja Gutman Mušič è una ricercatrice interdisciplinare all’intersezione tra antropologia, filosofia della mente, studi sui media e studi sulla scienza e la tecnologia. Ha conseguito il dottorato presso AMEU ISH (2016) e nel 2021 ha ricevuto una borsa post-dottorato Fulbright presso UCLA. La sua monografia digitale 2020 Dreams (Stanford University Press, 2023) esplora l’impatto delle realtà mediate dai media sui sogni umani. Ha presentato il suo lavoro di ricerca in oltre 40 conferenze internazionali, tra cui The Science of Consciousness e MIT Dream x Engineering.