Come possiamo consentire agli anziani negli istituti socio-assistenziali una vita più attiva, autonoma e di qualità?
A questa domanda risponde proprio il progetto Invecchiamento attivo e sano nelle strutture socio-assistenziali, presentato il 3 giugno 2026 ai direttori delle strutture socio-assistenziali nell’ambito della Scuola per direttori dell’Università Alma Mater Europaea.
Il progetto, realizzato da Università Alma Mater Europaea e Centro sanitario dr. Adolfa Drolca Maribor , è uno dei programmi selezionati del Ministero della Salute nell’ambito dell’iniziativa nazionale Dober tek Slovenia per il periodo 2026–2028.
Si tratta di un approccio globale e supportato professionalmente all’invecchiamento attivo, che unisce attività fisica, alimentazione sana, stimolazione cognitiva, inclusione sociale e monitoraggio degli effetti delle attività. L’obiettivo del progetto è il mantenimento delle capacità funzionali, una maggiore autonomia e una migliore qualità della vita degli anziani.
Un’attenzione particolare è dedicata anche ai dipendenti delle strutture socio-assistenziali. Nell’ambito del progetto si svolgeranno corsi di formazione specialistica, saranno preparati materiali di supporto e sviluppati modelli di attuazione delle attività che aiuteranno il personale a integrare i principi dell’invecchiamento attivo e sano nel lavoro quotidiano con gli utenti.
La presentazione ha suscitato grande interesse tra i direttori, poiché il progetto offre soluzioni concrete e possibilità di collaborazione nello sviluppo di buone pratiche nel campo dell’assistenza agli anziani. Nelle fasi successive, le strutture socio-assistenziali saranno invitate a partecipare attivamente e a co-creare i contenuti del progetto.
Il progetto «Invecchiamento attivo e sano nelle strutture socio-assistenziali» è cofinanziato nell’ambito del bando pubblico per il cofinanziamento dei programmi di tutela e promozione della salute fino al 2028 e rappresenta un importante contributo alla creazione di un ambiente in cui l’invecchiamento significhi attività, inclusione e qualità della vita.