Il rettore dott. Ludvik Toplak eletto nella dirigenza dell’Accademia mondiale delle arti e delle scienze

Il rettore dott. Ludvik Toplak eletto nella dirigenza dell’Accademia mondiale delle arti e delle scienze

10. 8. 2026

L’Accademia mondiale delle arti e delle scienze (WAAS) ha eletto il rettore dell’Università Alma Mater Europaea, prof. dott. Ludvik Toplak, membro del proprio consiglio di amministrazione (Trustee).

L’elezione rappresenta un importante riconoscimento internazionale del suo pluriennale operato accademico, professionale e istituzionale e rafforza ulteriormente la collaborazione tra Alma Mater e la World Academy of Art and Science.

La World Academy of Art and Science è un’organizzazione internazionale che riunisce illustri scienziati, artisti, accademici e altri esperti di primo piano provenienti da diversi ambiti. La sua attività si fonda sulla convinzione che la conoscenza debba essere al servizio dell’umanità e contribuire alla risoluzione delle principali sfide globali. Dedica particolare attenzione alle questioni della pace e della sicurezza, dello sviluppo sostenibile, del futuro dell’istruzione, dei diritti umani e dei cambiamenti sociali e tecnologici.

In occasione dell’elezione del prof. dott. Toplak, la World Academy ha sottolineato la sua ricca esperienza accademica e l’ampiezza di vedute che porta nella sua dirigenza. La sua nomina rappresenta anche la prosecuzione di un lungo impegno internazionale e degli sforzi volti a connettere lo spazio accademico, l’istruzione e il dialogo tra istituzioni e Paesi.

Alma Mater e la World Academy of Art and Science sono legate da una pluriennale collaborazione contenutistica e istituzionale.

La WAAS partecipa alle iniziative accademiche e scientifiche internazionali di Alma Mater, tra cui la tradizionale conferenza scientifica internazionale It's About People, che in collaborazione con l’Accademia Europea delle Scienze e delle Arti riunisce ricercatori, accademici ed esperti da tutto il mondo.

Un importante ambito di azione comune è anche la promozione della cultura della pace e del dialogo. La collaborazione tra Alma Mater, la World Academy of Art and Science e l’Accademia Europea delle Scienze e delle Arti si sviluppa nell’ambito di iniziative volte a collegare scienza, istruzione e responsabilità sociale nella ricerca di risposte alle attuali sfide globali.


L’elezione del prof. dott. Ludvik Toplak nella dirigenza della World Academy of Art and Science rappresenta quindi sia un riconoscimento del suo lavoro accademico personale sia un’importante conferma dell’integrazione internazionale di Alma Mater. Allo stesso tempo, apre ulteriori possibilità di approfondire progetti comuni di ricerca, formazione e internazionali, nonché di coinvolgere ancora più attivamente l’università nei dibattiti sul futuro della scienza, dell’istruzione e della società.

Congratulazioni sincere al Rettore prof. dott. Ludvik Toplak per la sua elezione e i nostri migliori auguri di buon lavoro nel suo nuovo ruolo.

Il Rettore dell’Università Alma Mater Europaea, prof. dott. Ludvik Toplak, e il presidente della World Academy of Art and Science (WAAS), Garry Jacobs, durante la cerimonia inaugurale dell’Università Alma Mater, ottobre 2024.

Sulla World Academy of Art and Science

La storia della World Academy of Art and Science (World Academy of Art and Science – WAAS) è strettamente legata a uno dei più grandi dilemmi del XX secolo: che cosa accade quando il progresso scientifico supera la nostra capacità di usare responsabilmente le nuove scoperte.

Le origini dopo la Seconda guerra mondiale

Le radici della WAAS risalgono al periodo successivo alla Seconda guerra mondiale e alla nascita delle armi nucleari. Tra i principali scienziati cresceva la convinzione che gli scienziati non fossero responsabili solo delle scoperte, ma dovessero riflettere anche sulle conseguenze sociali ed etiche del loro utilizzo. Particolarmente importanti furono Albert Einstein, J. Robert Oppenheimer, Bertrand Russell e altri intellettuali preoccupati per il pericolo della corsa agli armamenti nucleari. 

Una tappa importante fu il Manifesto Russell-Einstein del 1955, che metteva in guardia dal pericolo di una guerra nucleare e invitava a risolvere le controversie internazionali senza guerra. Questo clima intellettuale influenzò direttamente la nascita della WAAS. 

1956: l’idea concreta di un’accademia mondiale

Nel 1956, a Washington si tenne la prima International Conference on Science and Human Welfare. Fu organizzata dagli scienziati americani Richard Montgomery Field e John A. Fleming.

I partecipanti decisero di fondare un’accademia internazionale che non rappresentasse Stati o blocchi politici, ma che riunisse individui provenienti da diversi ambiti del sapere. Fu istituito un comitato preparatorio internazionale, di cui faceva parte, tra gli altri, Robert Oppenheimer. 

Questa è una caratteristica importante della WAAS: fu concepita come un’organizzazione transnazionale, non soltanto internazionale. I suoi membri avrebbero dovuto presentarsi principalmente come scienziati, artisti e pensatori, non come rappresentanti dei propri Paesi.

1960: fondazione della WAAS

La WAAS fu formalmente fondata il 24 dicembre 1960. Il primo presidente fu il biologo scozzese e premio Nobel Lord John Boyd Orr, che fu anche il primo direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO). 

Tra i fondatori o le personalità legate alla nascita dell’Accademia vi furono:

  • J. Robert Oppenheimer, responsabile della parte scientifica del Progetto Manhattan,
  • Bertrand Russell, filosofo e premio Nobel,
  • Joseph Rotblat, fisico e successivamente premio Nobel per la pace,
  • Hermann Joseph Muller, premio Nobel per la medicina,
  • Joseph Needham, uno dei cofondatori dell’UNESCO,
  • Brock Chisholm, primo direttore generale dell’OMS,
  • e molti altri scienziati, umanisti e artisti. 


Un caso particolare è Albert Einstein. Morì nel 1955, prima che l’Accademia fosse formalmente fondata, perciò la WAAS lo indica come uno dei suoi «membri fondatori postumi» o padri spirituali dell’Accademia.

L’idea fondamentale

I fondatori non volevano creare un’altra classica accademia delle scienze. La loro idea era molto più ampia: collegare scienze naturali, scienze sociali, discipline umanistiche e arte e utilizzare le conoscenze acquisite per risolvere i problemi dell’umanità.

Nel manifesto fondativo descrissero la WAAS come una sorta di informale «università mondiale», in cui il massimo livello di riflessione scientifica si sarebbe unito alla responsabilità etica. 

Molto significativa fu anche una riflessione di Einstein, inclusa nel testo fondativo: le creazioni della mente umana dovrebbero essere una benedizione e non una maledizione per l’umanità. 

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