L'Università Alma Mater Europaea ha pubblicato un nuovo libro intitolato Progressi nella geoarcheologia e nel patrimonio culturale, curato dal rinomato professor dr. Ioannis Liritzis. La pubblicazione offre una panoramica completa degli approcci interdisciplinari delle scienze naturali nello studio dei resti archeologici e del patrimonio culturale.
Il professor dr. Liritzis ha sottolineato a riguardo:
"L'edizione speciale Progressi nella geoarcheologia e nel patrimonio culturale unisce diversi approcci scientifici interdisciplinari delle scienze naturali, che studiano il passato attraverso reperti archeologici e indicatori del patrimonio culturale. Le ragioni e la motivazione per la preparazione e l'organizzazione di questo lavoro scientifico sono il grande interesse per le tecniche avanzate che collegano la cultura materiale, le società passate remote e l'interazione tra uomo e ambiente. È destinato a geoscienziati, archeologi, archeometri, ricercatori esperti e studenti di studi post-laurea."
Il primo capitolo del libro è stato scritto dalla doc. dr.ssa Anja Hellmuth Kramberger, che in esso tratta la formazione dei siti fortificati e i possibili effetti dei cambiamenti climatici nel II millennio a.C. nella regione adriatica.
Il libro rappresenta un contributo importante alla comprensione del collegamento tra ricerche archeologiche e tecniche scientifiche avanzate ed è una risorsa indispensabile per tutti coloro che sono interessati all'integrazione delle scienze naturali e delle discipline umanistiche nello studio del passato.
Il libro è disponibile qui.
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